Martedì 24 aprile alle 18:30, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova inaugura la nuova edizione di Spazi d’Arte, “Riflesso”.

La mostra, a cura di Chiara Gasparetto, vede i lavori di Cristina Crescenzio, Irene Malin e Laura Solvej Poli esposti negli spazi dell’ufficio, al secondo piano del Centro Culturale Altinate San Gaetano.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 4 giugno negli orari di apertura al pubblico dell’ufficio.

Il concept

Il tema della mostra nasce dalla volontà di aiutare lo spettatore a porre l’attenzione sulla molteplice essenza del riflesso nella vita di tutti i giorni per mezzo delle opere di tre giovani artiste. Il riflesso come strumento di autoconoscenza, di protezione, di acquisizione del mondo che ci circonda e al contempo di trasmissione del proprio essere, sta inconsapevolmente alla base della vita dell’uomo e determina la sfera privata quanto quella relazionale.

Quanto tempo passiamo davanti allo specchio? L’immagine che noi vediamo corrisponde veramente a ciò che siamo? E quanto la nostra personalità più intima può essere influenzata dall’ambiente che ci circonda?

Riflessioni apparentemente banali ma che ci condizionano e permettono di costruire un’inimitabile identità, la quale a sua volta, si riverbera nelle vite di chi ci circonda.

Le artiste e i lavori in mostra

Cristina Crescenzio

A partire da un materiale riflettente, Cristina Crescenzio ha realizzato una coperta leggera ed eterea. Un oggetto familiare e quotidiano, che si trasforma in una grande superficie specchiante imprecisa, mutevole e giocosa, in grado di riflettere sconnessi frammenti della realtà circostante.

Irene Malin

Irene Malin interpreta questo tema presentando tre lavori sullo sviluppo del rapporto uomo-specchio nel corso della vita. L’atto di porsi di fronte ad una superficie riflettente, infatti, accompagna l’essere umano dall’infanzia fino alla vecchiaia. Nel caso del bambino, lo specchio è strumento essenziale per scoprirsi e riconoscersi. Con il passare del tempo il riconoscersi non è più scoperta ancestrale, ma diventa abitudine, gesto automatico. E lo specchio non cela la cruda verità, il tempo che increspa la pelle e che stende un velo opaco sugli occhi. Se nel bambino c’era lo stupore di scoprirsi ora all’uomo spetta l’arduo compito di riconoscersi e accettarsi, nella propria vulnerabile umanità.

Laura Solvej Poli

Laura Solvej Poli grazie alla raffinatissima tecnica del mosaico declina il tema del riflesso in tre opere. In “Dal sasso alla tessera” e “Gli opposti”, mette in luce il riflesso che vi è tra la materia grezza e la tessera finita, utilizzata in due composizioni regolarmente speculari. Il mosaico “Il riflesso delle parole” è invece composto da marmi incorporati a della carta stampata. Le parole infatti sono il principale veicolo di pensieri ed emozioni, piccoli riflessi di ciò che siamo e di ciò che trasmettiamo.

Spazi d’Arte

Attraverso appuntamenti periodici, l’Ufficio Progetto Giovani si trasforma in open space da vivere e frequentare in modo diverso, diventando luogo d’incontro informale con l’arte emergente; un’opportunità per comprendere nuovi linguaggi artistici e conoscere più da vicino gli artisti che vivono e lavorano in città.

Spazi d’Arte si inserisce nel percorso di promozione della creatività giovanile che, durante tutto l’anno, propone attività di orientamento e formazione per giovani artisti e operatori culturali under 35: momenti di crescita personale, ma anche occasioni per riflettere sul contemporaneo attraverso temi d’interesse per le nuove generazioni.

Gli artisti e gli operatori coinvolti nel progetto Spazi D’Arte provengono dall’Archivio GAI (Giovani Artisti Italiani), un database con più di 600 iscritti, sempre in aggiornamento. L’Associazione GAI – Giovani Artisti Italiani è una realtà nazionale di cui Progetto Giovani è antenna locale.

Per informazioni

Ufficio Progetto Giovani – Area Creatività
via Altinate, 71 – 35121 Padova
Tel: 049 8204795
Mail: pg.creativita@comune.padova.it

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