Night bus: il servizio di autobus a chiamata notturno in arrivo a Padovafrancesca.bastianon
Ven, 01/11/2019 – 14:48


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Francesca Bastianon

Rendere la città più vivibile anche di notte, con un’iniziativa rivolta sia agli studenti universitari che ai cittadini di Padova: il 19 gennaio, infatti, partirà Night Bus, un servizio di autobus notturni a chiamata che nasce dalla collaborazione tra università, comune e l’azienda di trasporti Busitalia Veneto.

I bus notturni copriranno l’area del comune e saranno disponibili tutti i giorni della settimana fino a mezzanotte, con un prolungamento fino alle 3 nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato. Il servizio non seguirà le linee fisse urbane ma le richieste degli utenti che potranno richiedere il passaggio attraverso l’apposita app Night Bus, disponibile sia per Android che iOS. 

IN ATENEO

Durante la conferenza stampa, sono intervenute le diverse realtà coinvolte nell’iniziativa, a partire dal rettore Rosario Rizzuto: “Padova è una città universitaria, nella quale la comunità accademica è parte viva e integrata. Se vogliamo che i nostri studenti vivano al meglio e in maniera sostenibile la città, allora dobbiamo supportare la loro mobilità. Da qui è nata l’idea di creare il servizio di autobus a chiamata notturno, investendo concretamente in questa sperimentazione”. Night Bus, infatti, sarà attivo in via sperimentale per nove mesi, durante i quali gli utenti sono chiamati a dare un giudizio sul servizio. “Quando parliamo di welfare degli studenti – commenta il prof. Renzo Guolo, Prorettore alle condizioni di lavoro e di studio -, oltre alle aule studio e alle mense, bisogna tenere in considerazione la dimensione del tempo libero: tanto più è presente e sicura, più ci sarà un riscontro positivo nel benessere degli studenti”.

“Noi come amministrazione – dichiara il sindaco Sergio Giordani – abbiamo una doppia responsabilità: nei confronti dei cittadini ma anche degli studenti, grazie all’importante sinergia con l’università. In altre città questo servizio sta funzionando con ottimi riscontri: è un’iniziativa importante nell’ambito del trasporto e della sicurezza notturna“. Di mobilità sostenibile ne parla Arturo Lorenzoni, vicesindaco di Padova: “Raggiungiamo uno degli obblighi che ci eravamo dati. Voglio ringraziare gli studenti perché lo stimolo è arrivato proprio da loro. Stiamo dando dei servizi nuovi e diversi ai bisogni di mobilità: questo è un passaggio importante nella logica di una città accessibile e sostenibile ma anche sicura”. 

 

Come funzione Night Bus?

Per utilizzare il servizio è necessario scaricare l’applicazione in cui ci sarà una prima fase di inserimento dati: l’università chiede ai propri studenti di registrarsi con il loro account Unipd, così da poter monitorare gli accessi provenienti dalla comunità accademica.

Una volta completata la registrazione, è possibile prenotare il proprio viaggio fino a una settimana prima della partenza. Durante la prenotazione è necessario inserire la posizione di partenza e quella di arrivo: le posizioni sono tutte le fermate del servizio di trasporto pubblico locale urbano di Padova, tranne quelle del tram. L’accesso al mezzo è riservato ai soli utenti registrati, per una maggiore sicurezza di tutti i passeggeri.

Il costo di ciascuna corsa è di 1,50 euro: al momento è possibile solamente il pagamento in contati e a bordo del mezzo, successivamente ci sarà la possibilità di collegare l’account a una carta di credito.

È possibile scaricare l’app a partire da mercoledì 16 gennaio, le corse inizieranno comunque il sabato 19 gennaio. 

Il 19 gennaio partirà a Padova il servizio di autobus notturno a chiamata per studenti e cittadini: l’iniziativa vede la collaborazione tra l’università, il Comune di Padova e l’azienda Busitalia Veneto
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