L’editoriale. Ci vogliono tanti numeri, non uno solo, per avvicinarsi alla veritàmattia
Lun, 04/15/2019 – 09:27


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Telmo Pievani

Nel libro Guida galattica per autostoppisti l’autore prende in giro la mania per le statistiche con la celebre risposta del computer: “42”. Naturalmente il gioco di Douglas Adams vuole spiegare come la verità non può mai essere rivelata da un singolo numero magico per spiegare qualsiasi cosa. Questa citazione appare su uno degli ultimi editoriale della rivista Nature che riguarda un dibattito sul significato dei numeri e, in particolare, delle statistiche. Gli autori contestano un certo utilizzo troppo categorico delle statistiche in molti articoli scientifici. Questa provocazione è stata poi sottoscritta da centinaia di altri colleghi. Cosa si sostiene? Che alcuni valori statistici, come il valore di significanza o certe soglie arbitrarie al di sotto o al di sopra delle quali il risultato sembra essere totalmente insignificante o veritiero una volta per tutte, è profondamente sbagliato. Una visione dicotomica della statistica come indicazione della verità o della falsità.

SCIENZA E RICERCA

Nel libro “Guida galattica per autostoppisti” l’autore prende in giro la mania per le statistiche con la celebre risposta del computer: “42”. Naturalmente il gioco di Douglas Adams vuole spiegare come la verità non può mai essere rivelata da un singolo numero magico per spiegare qualsiasi cosa. La citazione è stata ripresa da un recente articolo di Nature sulle statistiche

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