Italia, 1919: dall’abolizione dell’autorizzazione maritale alle proposte di voto femminilechiara
Ven, 04/12/2019 – 11:56
Redazione

SOCIETÀ

Conferenza di Liviana Gazzetta e Patrizia Zamperlin
Palazzo Zuckermann, Padova
Sala del medagliere del Museo Bottacin (corso Giuseppe Garibaldi 33)



45.4116485, 11.8783052

Conferenza di Liviana Gazzetta e Patrizia Zamperlin su di un momento storico cruciale per l’affermazione dei diritti delle donne.

Al termine della Grande guerra, infatti, anche in virtù del grande sforzo compiuto dalle italiane sul ‘fronte interno’, nel nostro paese – così come stava accadendo in altri paesi europei – le forze politiche sembrarono propense a riconoscere alcuni diritti delle donne che il movimento femminista rivendicava da decenni. Si giunse in effetti ad abrogare il vincolo dell’autorizzazione maritale, che costringeva le donne sposate in posizione di minorità all’interno della famiglia, e a riconoscere l’accesso femminile a molte professioni.

Restò invece contraddittoriamente irrisolta la questione del suffragio femminile, nonostante i dibattiti e le proposte di legge presentate.

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni: Museo d’Arte Medievale e Moderna tel. 049 8204520.

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