Il Gigante del Nilo. Storia e avventure del padovano Giovanni Belzonichiara
Mar, 11/13/2018 – 09:11
Redazione

CULTURA

Un incontro sul padovano al quale si deve la nascita della moderna egittologia
Musei civici Eremitani, Padova
Sala del Romanino



45.410829, 11.8799705

Sito web

In attesa della mostra “L’Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi”, a Padova da ottobre 2019 a giugno 2020, il museo archeologico di Padova propone  un incontro con Marco Zatterin, vicedirettore de La Stampa, che di Belzoni è noto biografo, e Francesca Veronese, archeologa dei Musei Civici di Padova.

Noto al mondo per le sue imprese al limite dell’impossibile, il padovano Giovanni Battista Belzoni è curiosamente poco noto in patria. Eppure è a lui che si deve la nascita della moderna egittologia. In pochi anni, solo per citare alcune delle sue imprese, Belzoni riuscì a prelevare da Tebe il colossale busto del “giovane Memnone” (in realtà Ramesse II) che oggi fa bella mostra di sé al British Museum, penetrò nel famoso tempio maggiore di Abu Simbel e scopri l’ultima dimora di Sethi I, secondo molti la più bella delle tombe reali della Valle dei Re e la prima a essere quasi interamente decorata con pitture parietali. La scoperta che destò forse più scalpore fu proprio la riapertura dopo secoli della piramide di Chefren.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

tempio egizio

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