La Fabbrica delle Stelle: fusione, una scelta sicurafrancesco.suman
Gio, 07/09/2020 – 18:36


Italian

Piero Martin, Elisa Speronello, Francesco Suman

Nelle puntate precedenti…

Con l’aiuto di una scatola da scarpe e con dei tappi di bottiglia (su cui era stato applicato del velcro) abbiamo simulato la reazione di fusione: agitando la scatola i tappi si sono “fusi”. Il vero plasma però non sarà fatto di tappi, ma di atomi di deuterio e trizio che raggiungeranno temperature altissime, fino a 150 milioni di gradi. Per contenerlo, ci sarà bisogno di un contenitore molto speciale, a forma di ciambella.

In questa puntata

La fusione reca con sé l’aggettivo “nucleare”, che nell’immaginario collettivo spesso è associato a “incidenti” o “scorie” . Questi ultimi però sono fenomeni legati alla fissione del nucleo, il processo, esattamente opposto alla fusione, che alimenta le centrali nucleari attualmente in funzione nel mondo e in cui un nucleo pesante si rompe liberando energia.

Nella fusione due nuclei atomici invece si fondono l’uno con l’altro e in questo processo non vengono prodotte scorie radioattive di lunga durata, non emette CO2, non brucia combustibili fossili ma anzi si basa su combustibili potenzialmente illimitati: il deuterio si ottiene dall’acqua di mare e il trizio si può ottenere dal litio, un elemento presente in abbondanza nelle rocce del pianeta.

Ma soprattutto la fusione è sicura, perché non è una reazione a catena. Nella 5a puntata de La Fabbrica delle Stelle Piero Martin spiega che in ciascun reattore sarà presente una quantità di combustibile sufficiente a far proseguire la reazione per pochi secondi in caso di interruzione accidentale del processo.

La riproduzione dell’energia del sole in laboratorio aiuterà a rendere il mondo più pulito in modo sicuro.

CULTURA

La Fabbrica delle Stelle, quinto episodio: “Fusione, una scelta sicura”. Riprese e montaggio di Elisa Speronello; responsabile produzione: Francesco Suman


    La fusione reca con sé l’aggettivo “nucleare”, che nell’immaginario collettivo spesso è associato a “incidenti” o “scorie” . Questi ultimi però sono fenomeni legati alla fissione del nucleo, il processo, esattamente opposto alla fusione, un processo sicuro che non si basa su una reazione a catena

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