Esperimento Juno, i test sull’elettronica in piscina per il futuro osservatorio di neutrinibarbara.paknazar
Sab, 05/29/2021 – 08:09


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Barbara Paknazar

Ad immergersi nell’acqua di una delle piscine più profonde del mondo, la Y-40 di Montegrotto Terme, questa volta non è un atleta o un appassionato di subacquea. La scatola che potrete vedere nel video contiene i componenti elettronici dell’esperimento Juno (Jiangmeng Underground Neutrino Observatory), che è in fase di costruzione nel sud della Cina e diventerà il più grande osservatorio sotterraneo di neutrini

L’esperimento, che studierà l’oscillazione dei neutrini emessi dai reattori nucleari ma potrà anche indagare molti altri segnali di estremo interesse per la fisica astroparticellare, è frutto di una collaborazione internazionale e i ricercatori dell’INFN di Padova si sono dedicati, in particolare, alla progettazione e alla costruzione dell’elettronica di lettura dei fotomoltiplicatori dell’esperimento insieme alla Chinese Academy of Science.

Per qualche giorno la piscina di Montegrotto Terme si è così trasformata in un laboratorio scientifico per i test sul funzionamento dei componenti elettronici: le condizioni di profondità sono infatti simili a quelle che lo strumento incontrerà in Cina e una prima buona notizia è che l’elettronica ha funzionato perfettamente. L’esito del collaudo era particolarmente importante perché l’elettronica di Juno, dopo la sua installazione, non potrà essere riparata né sostituita e per questo motivo la sua affidabilità deve essere elevata e di lunga durata. 

Quando Juno entrerà nella fase operativa di presa dati sfrutterà, come spiega l’Infn, i neutrini prodotti in due centrali nucleari per misurare con una precisione senza precedenti la loro energia nel tentativo di indagare la gerarchia di massa dei neutrini, cioè l’ordine in cui sono disposte le masse dei tre tipi di neutrino, cercando di rispondere a una delle grandi domande ancora aperte nella fisica delle particelle elementari. Parallelamente l’esperimento potrà anche contribuire significativamente allo studio dei neutrini solari, terrestri, e di eventi rari come le esplosioni di supernovae.

Nel video le interviste ad Alberto Garfagnini, professore Unipd e associato Infn, Katharina von Sturm, ricercatrice Infn di Padova, Filippo Marini, dottorando Unipd, Beatrice Jelmini, dottoranda Unipd, Paolo Lombardi, primo tecnologo Infn di MIlano, Alberto Coppi, studente Unipd, Vanessa Cerrone, studentessa Unipd e Riccardo Triozzi, studente Unipd

SCIENZA E RICERCA

Il racconto della prima giornata di test delle componenti elettroniche di Juno nella piscina Y-40 di Montegrotto Terme con le interviste ai ricercatori e agli studenti coinvolti

L’esperimento Juno, in fase di costruzione nel sud della Cina, diventerà il più grande osservatorio sotterraneo di neutrini. L’elettronica dell’esperimento è stata realizzata dall’Infn di Padova e nei giorni scorsi è stata testata nelle profonde acque della piscina Y-40 di Montegrotto Terme, in condizioni simili a quelle in cui lavorerà nei prossimi anni

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