La diversità culturale degli scimpanzé esplorata nelle diverse tecniche di pesca delle termitifederica.dauria
Gio, 07/09/2020 – 11:57


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Federica DʹAuria

La trasmissione e l’imitazione di elementi culturali all’interno dei gruppi sociali è una caratteristica che è possibile rintracciare solo negli umani e in alcune specie animali, tra cui gli scimpanzé.
Un recente studio, pubblicato su Nature, contiene un’analisi etnografica dettagliata della pesca delle termiti degli scimpanzé, un’attività che può essere effettuata in molti modi diversi.

Questo studio fa parte del programma di ricerca Pan African Program: The Cultured Chimpanzee dell’Istituto Max Planck di antropologia evolutiva che ha lo scopo di indagare più approfonditamente la vita sociale e culturale di questo primate.

Gli scimpanzé hanno diversi modi diversi di pescare le termiti dai tumuli, servendosi di sottili bastoni di legno. Avendo osservato che alcune di queste tecniche non hanno vincoli di tipo ecologico, non dipendono perciò da una specifica conformazione del tumulo o da altre caratteristiche ambientali, la tesi degli studiosi è che i diversi stili pesca alle termiti degli scimpanzé selvatici siano dovuti a una diversità culturale cumulativa.

Gli scimpanzé sono la seconda specie non umana più indagata dagli studi culturali comparativi. Molti dei precedenti lavori di ricerca condotti in questo campo hanno analizzato le varianti comportamentali nelle diverse tecniche utilizzate dai singoli individui per pescare le termiti, suggerendo che le abilità culturali degli scimpanzé siano state sviluppate in modo indipendente da ciascuno di loro, e sostenendo che queste non siano state tramandate con l’insegnamento o l’imitazione.

Siccome nei precedenti studi era sempre stato esaminato un numero esiguo di gruppi, il primatologo Christophe Boesch e il suo team di ricerca hanno ritenuto che, in quei casi, il campionamento fosse stato incompleto e che per questo la complessità culturale degli scimpanzé fosse stata sottovalutata.
Hanno perciò effettuato uno studio trasversale su larga scala, aggiungendo a quelle già studiate altre comunità di scimpanzé che fino a quel momento non erano ancora state prese in considerazione. Hanno osservato quindi 39 comunità di scimpanzé in 10 diverse zone dell’Africa, per poi condurre un’analisi etnografica dettagliata dei diversi modo in cui, all’interno delle varie comunità, viene effettuata la pesca delle termiti.

SCIENZA E RICERCA

Per condurre la loro analisi, gli studiosi hanno raccolto più di 1400 brevi video (della durata di un minuto circa) di scimpanzé, provenienti dalle diverse comunità, intenti a pescare le termiti. Dopodiché hanno individuato i diversi elementi tecnici che caratterizzavano il loro stile di pesca, distinguendo le tecniche impiegate per pescare in tumuli epigei e in tumuli sotterranei. Hanno poi valutato, per ogni elemento, se poteva essere spiegato come la risposta dello scimpanzé alle caratteristiche del territorio o, in caso contrario, se le tecniche in questione potessero essere riconducibili a preferenze di tipo culturale.

Lo “stile di pesca” di ogni scimpanzé può essere analizzato, quindi, scomposto nei diversi elementi tecnici che lo caratterizzano: come la posizione del corpo durante la pesca, (alcuni, ad esempio si siedono, altri stanno reclinati sui fianchi e altri ancora si appoggiano ai gomiti), la forma che danno al bastone, o se usano la bocca o meno per scuoterlo una volta inserito nel tumulo. Di conseguenza ogni stile può essere considerato uno dei possibili modi in cui vengono combinati gli elementi tecnici in questione.
L’etogramma (cioè l’inventario dei comportamenti individuati) delineato dagli studiosi per ogni scimpanzé indica che gli elementi tecnici che compongono i vari stili di pesca delle termiti sono ben 38.

Per verificare se le diverse combinazioni di elementi fossero specifiche delle diverse comunità, i ricercatori hanno innanzitutto calcolato e confrontato la frequenza d’uso di ogni elemento considerato all’interno dei diversi gruppi sociali, e poi valutato se gli individui appartenenti alla stessa comunità condividessero più elementi tra di loro di quanti ne condividessero con i membri delle altre comunità.

Per pescare le termiti nei tumuli in superficie, lo scimpanzé deve inserire un ramoscello sottile nel tumulo, in modo tale che questo venga morso dalle termiti. Gli studiosi hanno individuato 17 diversi elementi che caratterizzano le varie tecniche con cui viene eseguita questa attività, dei quali ben 14 non dipendono da fattori ecologici, e quindi possono essere ricondotti a comportamenti socialmente trasmessi.
Gli studiosi hanno appurato che le tecniche che ogni scimpanzé impiega per pescare sono piuttosto simili a quelle effettuate dei membri della stessa comunità, mentre presentano differenze rilevanti con le tecniche utilizzate da membri appartenenti ad altre comunità.

Per quanto riguarda la pesca sotterranea, invece, lo scimpanzé deve utilizzare due bastoncini: uno più grosso per perforare il terreno e uno più sottile da inserire nel buco aperto dal primo. Anche in questo caso, gli studiosi hanno rilevato delle forti differenze tra comunità diverse nel combinare gli elementi tecnici caratteristici di questo stile di pesca, 16 dei quali riconducibili a preferenze sociali.

Grazie all’analisi etnografica della pesca delle termiti come tratto culturale degli scimpanzé, gli studiosi hanno potuto confermare che, in precedenza, la diversità culturale di questi animali era stata effettivamente sottovalutata.

Anche se mancano dei dati che possano aiutare a stabilire l’ordine cronologico in cui sono state sviluppate queste tecniche, e non è stato possibile neanche capire se fossero state inventate da individui o da gruppi, lo studio dei ricercatori del Max Planck ha messo in luce anche qualcos’altro: che la diffusione delle diverse tecniche varia non tanto a seconda della morfologia dei tumuli nei vari contesti ambientali, ma dipende piuttosto dalle abitudini delle comunità, avvalorando la tesi che la differenziazione delle tecniche sia il risultato della trasmissione sociale degli usi, tramandati per mezzo dell’apprendimento e dell’imitazione.

Che le differenze e le somiglianze negli stili di pesca delle termiti degli scimpanzé prescindano da aspetti ecologici, sembra dimostrare quindi che, proprio come gli esseri umani, la scelta di un certo comportamento dipenda in gran parte dalla conformità al comportamento del resto del gruppo.

Analizzando le diverse tecniche di pesca delle termiti degli scimpanzé, uno studio pubblicato su Nature suggerisce che i diversi modi in cui questi primati effettuano tale attività dipenda da fattori culturali

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