Disturbi alimentari: tra falsi miti e campanelli d’allarmefrancesca.forzan
Lun, 11/09/2020 – 12:09
Redazione

SPAZIO SALUTE

Incontro su disturbi alimentari
Online



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Sito web

Disturbi alimentari: tra falsi miti e campanelli d’allarme è il primo di due incontri online organizzati da Progetto Giovani, in collaborazione con ADAM – Associazione Disturbi Alimentari Mestre, dedicati al tema dei disturbi alimentari.

A cura della di Rossella Oliva, PhD e psicoterapeuta e di Gessica Cervesato, psicoterapeuta, l’incontro si concentra sulla discussione interattiva con i presenti rispetto ai tanti falsi miti che circolano (anche online) sui disturbi alimentari e i campanelli d’allarme per riconoscere le situazioni più a rischio. Conoscere falsi miti e campanelli d’allarme è un primo passo per imparare a riconoscere i disturbi alimentari.

A seguito della discussione, viene dato spazio a testimonianze dirette di persone coinvolte in prima persona nel disturbo alimentare.

Nella società attuale, i disturbi alimentari continuano ad acquisire una sempre maggiore rilevanza, colpendo fasce d’età sempre più giovani. Per quanto diffusi, però, questi disturbi non sono ancora del tutto conosciuti e, spesso, le false credenze in merito portano a sottovalutare delle condizioni ad alto rischio e a ritardare l’intervento di terapia. Diventa fondamentale, quindi, informare e sensibilizzare sul tema soprattutto le fasce d’età più colpite, per fare in modo che alcuni comportamenti non vengano mai sottovalutati e arrivino tempestivamente all’attenzione di figure professionali competenti.

Gli incontri hanno carattere informativo e di sensibilizzazione e prevedono il coinvolgimento del pubblico presente. Sono pensati per chiunque sia coinvolto direttamente indirettamente (familiari, educatori ed educatrici, insegnanti) in questo tipo di problematiche. A conclusione di ogni incontro, per chi lo desidera, è possibile ricevere materiali informativi sulle tematiche trattate.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione attraverso l’apposito modulo online.

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