Una dieta “mima digiuno” può aiutare a combattere i tumori al senofrancesca.bastianon
Lun, 08/10/2020 – 08:00


Italian

Francesca Bastianon

È un dato di fatto che ciò che mangiamo determina il nostro stato di salute, un principio da tenere ben presente quando il corpo sta affrontando una malattia. Un recente studio, pubblicato su Nature, dimostra come un particolare regime alimentare possa avere degli effetti positivi contro i tumori, in particolare quelli al seno. La ricerca è stata portata avanti da un team di ricercatori internazionale, coordinato dal Policlinico universitario San Martino di Genova e dall’IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) di Milano, e sostenuto da Fondazione AIRC.

SPAZIO SALUTE

AI soggetti coinvolti nello studio hanno seguito una dieta ipocalorica a base vegetale, detta anche “mima digiuno”, per una media di circa 6 mesi. Questo regime alimentare, tuttavia, non ha sostituito le terapie prescritte dall’oncologo: la combinazione dei due elementi, dieta e terapia, ha dimostrato di essere efficace nel rallentare la progressione della malattia. Non solo: il test è stato eseguito sia sulle pazienti, in totale 36, sia sui topi che in questo caso hanno registrato oltre al rallentamento anche una regressione del tumore. 

I dati presentati sono ancora preliminari, c’è bisogno di ulteriori studi per avere un riscontro più ampio. La dieta proposta, come detto in precedenza, mima gli effetti del digiuno sul corpo: all’inizio i pazienti manifestano leggeri effetti collaterali come mal di testa e debolezza ma questo regime è ormai ben tollerato da cui lo segue da più di due anni. Per scoprire quali sono stati i risultati e come si è svolta la ricerca, abbiamo intervistato il dott. Alessio Nencioni, coordinatore dello studio e professore presso il Dipartimento di medicina interna del Policlinico di Genova.

In uno studio pubblicato su Nature dimostra come un particolare regime alimentare possa avere degli effetti positivi contro i tumori, in particolare quelli al seno. Il team di ricercatori internazionale è stato coordinato dal Policlinico universitario San Martino di Genova e dall’IFOM (Istituto FIRC di Oncologia Molecolare) di Milano, e sostenuto dalla Fondazione AIRC
verdura-dieta-tumori

hp
1

Comments

comments